Pagina Iniz. 2026 Aprile PASQUA 2026: AUGURI!

PASQUA 2026: AUGURI!

PASQUA 2026: AUGURI!

Nel cammino dell’itinerario spirituale Nicodemo, che stiamo vivendo in questa sua seconda fase nella nostra comunità Pastorale, stiamo sottolineando l’importanza della centralità di Cristo e della relazione intensa personale intima con lui. Questo è ciò che può favorire una qualità di fede sempre più consapevole e renderci “discepoli credenti”.

Per questa Pasqua, che cade dentro questo percorso, vorrei farvi gli auguri proprio attraverso un esempio concreto di questa relazione intensa e confidente con il Signore. Propongo alcune riflessioni che sono proprio un dialogo intimo e forte con il Signore. Il testo è di Charles de Foucauld, figura spirituale che abbiamo già incontrato durante una sera degli Esercizi Spirituali.

TUTTO RITORNA SEMPRE SULL’AMARE DIO GV 19,38-20,18

«Maria!… Rabbunì!… Va’ dai miei fratelli…».
Mio Dio come sei divinamente tenero!…
Come sei affettuoso, come sei buono!…

Risorto, le tue prime apparizioni sono apparizioni di consolazione.
A Maria Maddalena… Con quale dolcezza sei apparso a questa cara santa,
la tua «adoratrice appassionata» come viene chiamata!…
Quale dolcezza in questo chiamarla con il suo nome «Maria!»…

E poi, mio Dio, quale divina tenerezza per noi tutti,
per tutti gli uomini di tutte le età,
nelle parole che lasci cadere: «Va’ a dire ai miei fratelli»…
ci chiami tutti «tuoi fratelli»! Com’è dolce, come sei buono!

Siamo teneri come Gesù, affettuosi come Lui…
Siamo come Lui dei teneri consolatori dei fratelli;
affettuosi per tutti gli afflitti, per tutti gli uomini…
Poiché Gesù si degna di chiamarci suoi fratelli,
mostriamoci veramente Suoi fratelli,
amandoLo, tenendoGli compagnia, con un’imitazione e una contemplazione continue,
cercando incessantemente di esserGli graditi con un’obbedienza perfetta, servendoLo,
facendo tutti i nostri sforzi per aiutarLo a compiere la Sua opera sulla terra…

Pace a voi Gv 20,19-29

«Pace a voi… Pace a voi… Come il Padre mio ha mandato me, io mando voi…
Quelli a cui rimetterete i peccati, saranno loro perdonati… Pace a voi…
Felici quelli che credono senza vedere!».
Come sei buono, mio Dio… Che dolce inizio è il tuo:
«La pace sia con voi… la pace sia con voi!»…
«Come il Padre mio ha mandato me, io mando voi!».

Come sei buono, e quale più dolce favore,
quale più grande onore puoi farci se non darci la stessa missione che hai avuto Tu stesso,
lo stesso fine che hai avuto sulla terra!

Chiamarci così chiaramente a imitarti, a essere simili a te,
a riprodurre la tua vita, le tue opere, a essere la tua fedele immagine!
Che cosa c’è di più dolce per un cuore che ama se non l’invito a imitare così!…
Come sei buono, mio Dio, ad attirarci sempre,
sempre alla cosa più dolce che ci sia in questa vita e nell’altra,
a quella che fa tutta la felicità della terra e tutta quella del cielo, all’amore di Dio!

Amiamo dunque Dio poiché in questo consiste il compimento del nostro fine
e tutta l’imitazione del nostro Beneamato Gesù!…
«Pace a voi» … Ci auguri l’amore…
Sì, amiamo Gesù e auguriamo ad ogni anima di amare Gesù, è «l’unico necessario».

AUGURI DI UNA SANTA PASQUA

Don Maurizio, con tutti i sacerdoti della Comunità pastorale

GRAZIE
Ai volontari, gli animatori della liturgia giovani e adulti: lettori, corali, chierichetti, corredo liturgico, ai sacristi, a coloro che si sono occupati della pulizia delle chiese, della cura del verde, e ai collaboratori tutti che gratuitamente e con generosità hanno preparato, curato ed animato le celebrazioni pasquali nelle chiese della nostra Comunità pastorale

Pasqua2026